mercoledì 29 dicembre 2010

Due buone idee per un "regalo non impegnativo" ad un matematico ...

Se siete appassionati di giochi matematici tridimensionali, vi consiglio di leggere questa pagina di Wikipedia: è fatta apposta per voi per introdurvi a tale "dimensione": http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:DBC/Twisty_puzzle

I twisty puzzle sono poliedri magici o puzzle matematici: ne esistono un sacco. Alcuni noti come il cubo di Rubik, il Sudoku-cube e altri meno noti, ma bellissimi. Hanno un fondamento matematico, ma a che servono?




Se ci pensate Platone iniziò con i solidi platonici per filosofia, poi sono serviti come diletto (esistono i campionati del mondo del cubo di Rubik ad esempio), alcuni sono serviti come modellini per tecniche di imballaggio o come infrastrutture, alcuni sono nati dal mondo dell'arte.

Oppure provate a leggere un vecchio libro italiano del 1913 di Italo Ghersi, ormai alla quinta edizione "Matematica dilettevole e curiosa".

Tratta di tutto: Problemi bizzarri - Paradossi algebrici e meccanici - Moto perpetuo - Grandi numeri - Curve e loro tracciamento meccanico - Sistemi articolati - Quadratura del circolo - Trisezione dell'angolo - Duplicazione del cubo - Geometria della riga e del compasso - Rompicapo geometrici - Iperspazio - Probabilità - Giochi - Quadrati - Poligoni e poliedri magici.

Due buone idee per un regalo ...

Per chi è interessato anche all'esistenza di ipercubi magici, ebbene esistono.

Un ipercubo magico perfetto è stato costruito da J. Hendricks, nel 1999. E’ di ordine 16 e la somma costante è 524296.

Un articolo sulla storia e l'attualità delle figure geometriche magiche per diletto lo troverete a http://areeweb.polito.it/didattica/polymath/htmlS/Interventi/Articoli/AvventuraCubi/AvventuraCubi.htm

Un settore nuovo, che rappresenta un nuovo filone di lavoro, è quello di ideare nuovi imballaggi ecologici e a basso costo, con tutto quello che usiamo per vivere ogni giorno, per ridurre alla fonte (la fonte di produzione dei beni) la quantità di rifiuti non riciclabili o comunque non costituenti l'umido. Gli imballaggi ecologici dovrebbero avere i seguenti requisiti minimi:
  • essere fatti con materiale riciclabile
  • non essere costituiti da differenti materiali da differenziare in modo diverso perchè potrebbero causare dubbi o errori sul dove buttarli (indifferenziata, plastica-cartone, ...). Ad esempio lo sapevate che le posate di plastica, i bicchieri e i piatti non vanno nella plastica ma nell'indifferenziata? La carta o il catone sporco di salsa non può essere messo nella carta o cartone? Lo scontrino è carta particolare e non si può riciclare nella carta
  • essere di basso costo
  • essere tali da poterli ridurre facilmente di volume dopo l'acquisto
  • essere igienici e non nocivi
  • essere tali da rendere minimo lo spazio di intramezzo non utilizzato nel caso di accumulo in un deposito
 In pratica vanno riprogettati su tutti i prodotti oggi noti ...


Alla prox

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