Oggi riprende interesse una vecchia strada esplorata dal Eulero e Goldbach sulla zeta multipla. L'interesse è in ambito della Fisica, delle forme modulari e di altri settori della matematica.
Un articolo introduttivo dell'autore è al link:
http://www.scribd.com/doc/74917403/Zeta-multipla
Alla prox
martedì 6 dicembre 2011
venerdì 2 dicembre 2011
Zeta pari
Il giusto titolo del blog sarebbe forse stato "Relazioni tra RH generale dei numeri naturali, Zeta Dispari, Zeta Pari, Zeta di Riemann, Teorema di Voronin, ipotesi del continuo di Cantor", ma era un pò troppo lungo.
Nel divagare tra le varie zeta con simulazioni e studio si è con l'articolo
http://www.scribd.com/doc/74486449/ZetaPari
giunti a delle conclusioni affascinanti. L'autore non è un professionista o un accademico, ai lettori il vaglio di possibili errori. Ma se fosse vero e se l'uso di Maple non ci ha tradito, si sarebbe trovato un legame tra tutto ciò.
Se con la zeta di Riemann si riesce ad approssimare o trattare (grazie al Teorema di Voronin e al fatto che insiemi mumerabili hanno gli stessi zero della zeta di Riemann) insiemi numerabili o di cardinalità alef 0, forse con la somma di infinite zeta di Riemann o le zeta di Riemann multiple si potrebbero trattare gli insiemi non numerabili o di cardinalità alef 1 ... Con la zeta di Riemann si spiega la infinità dei numeri primi, con la Zeta Pari quella dei pari, con Zeta Dispari quella dei dispari, ma si può dimostrare forse anche l'ipotesi del continuo di Cantor con le zeta multiple? E' da approfondire e studiare. E' vero che la RH non è dimostrata ancora ma la zeta è una funzione stra-studiata e utilizzabile.
Alla prox
Nel divagare tra le varie zeta con simulazioni e studio si è con l'articolo
http://www.scribd.com/doc/74486449/ZetaPari
giunti a delle conclusioni affascinanti. L'autore non è un professionista o un accademico, ai lettori il vaglio di possibili errori. Ma se fosse vero e se l'uso di Maple non ci ha tradito, si sarebbe trovato un legame tra tutto ciò.
Se con la zeta di Riemann si riesce ad approssimare o trattare (grazie al Teorema di Voronin e al fatto che insiemi mumerabili hanno gli stessi zero della zeta di Riemann) insiemi numerabili o di cardinalità alef 0, forse con la somma di infinite zeta di Riemann o le zeta di Riemann multiple si potrebbero trattare gli insiemi non numerabili o di cardinalità alef 1 ... Con la zeta di Riemann si spiega la infinità dei numeri primi, con la Zeta Pari quella dei pari, con Zeta Dispari quella dei dispari, ma si può dimostrare forse anche l'ipotesi del continuo di Cantor con le zeta multiple? E' da approfondire e studiare. E' vero che la RH non è dimostrata ancora ma la zeta è una funzione stra-studiata e utilizzabile.
Alla prox
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